A proposito dell’arte rinascimentale e dei suoi capolavori

Il Rinascimento iniziò durante il XIV e rimase lo stile dominante in Italia, e in gran parte dell’Europa, fino al XVI secolo. In Italia il Rinascimento vero e proprio è stato preceduto da un importante “proto-rinascimento” tra la fine del XIII e l’inizio del secolo XIV. L’artista più famoso del periodo proto-rinascimentale fu Giotto di Bondone, un pittore e architetto fiorentino italiano. Il capolavoro di Giotto è la decorazione della Cappella degli Scrovegni, a Padova. Fu anche scelto dal Comune di Firenze nel 1334 per progettare il nuovo campanile del Duomo di Firenze. Il grande poeta Dante visse all’incirca nello stesso periodo di Giotto e sebbene la sua Divina Commedia appartenga al Medioevo, il suo spirito soggettivo e il suo potere espressivo attendono il Rinascimento. Anche Petrarca e Giovanni Boccaccio appartengono a questo periodo di proto-rinascimento.

Primo Rinascimento

L’arte del primo Rinascimento italiano iniziò ad emergere a Firenze durante il primo decennio del XV secolo e fu patrocinata dalla famiglia fiorentina dei Medici. Proprio al ‘inizio del secolo, nel 1401, a Firenze si tenne un concorso per l’assegnazione della commissione per le porte bronzee da collocare sul Battistero di San Giovanni. Vince lo scultore Lorenzo Ghiberti, e il orafo Filippo Brunelleschi perde, dopodichè si rivolge allo studio dell’architettura. Brunelleschi trascorse un periodo studiando la matematica e formulò una prospettiva lineare, che diventa un elemento fondamentale dell’arte rinascimentale. La grande opportunità del Brunelleschi arrivò nel 1418 con il concorso per il completamento della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il Duomo di Firenze. Brunelleschi iniziò la grande cupola nel 1420, che è ancora considerata un miracolo architettonico.

In quel periodo la figura più importante nella pittura del Rinascimento era Masaccio il cui più famosi lavori sono Vergine e bambino con Sant’Anna e La Santissima Trinità, un affresco nella chiesa di Santa Maria Novella a Firenze. il più grande scultore del primo Rinascimento fu Donatello con il suo capolavoro erotico – statua in bronzo di David, una delle icone della Repubblica fiorentina.

L’Alto Rinascimento

Fu un periodo di armonia ed equilibrio in tutte le arti dai primi anni del 1490 al 1527 e ruota intorno a tre figure imponenti: Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello. Sebbene Leonardo fosse riconosciuto come un grande artista e le sue inquiete ricerche sull’anatomia, la sua fama si basa principalmente su alcuni dipinti completati; tra questi ci sono la Gioconda, La Vergine delle rocce. Anche se Michelangelo pensò a se stesso prima come scultore (Pietà, San Pietro, Roma e il David, Accademia, Firenze) la sua opera più famosa è il gigantesco affresco del soffitto della Cappella Sistina in Vaticano, a Roma. La più grande opera di Raffaello, la Scuola di Atene, fu dipinta in Vaticano nello stesso periodo in cui Michelangelo stava lavorando alla Cappella Sistina.

 

Author: Federico