Accademia di Belle Arti
28 aprile, dalle ore 21
Luogo in-interrotto
Azione improvvisa di corpi, voci, parole, suoni, bagliori e silenzi
Atti performativi di: Francesca Antonino, Giovanna Battistini, Eleonora Beddini, Simona Bertozzi, Antonella Boccadamo, Sara Dal Corso, John Duncan, Marco Galignano, Matteo Garattoni, Gaia Germanà, Germana Giannini, Alessandro Gulino, Marco Mangani, Ilaria Marchetto, Melissa Pasut, Rocío Rico Romero, Monica Rimondi, Giovanni Scarcella, Vincenzo Scorza, Silvia Traversi.
Coordinamento registico: Chiara Tabaroni
Assistenza alla regia: Lidia Bagnoli, Cory Grande, Tihana Maravic, Azzurra Spirito
Squadra tecnica: Federico Bigi, Massimilano Buldrini, Mirko Gallinaro, Marco Grassivaro, Massimilano Vastano, Valerio Vecchietti
Organizzazione: Cory Grande, Tihana Maravic
Assistenza e progettazione tecnica: T.I.L.T. – Massimilano Buldrini
Non uno spettacolo. Commistioni.
Compresenze. Artisti a confronto nello scambio di riflessioni, passioni
e pulsioni di rinnovamento. La volontà di raffronto e di scambio
simbiotico delle ben diverse personalità artistiche che formano il
gruppo, secondo una primissima fase di conoscenza, prende slancio
proprio dalle loro diversità poetiche, per formazione e ambito
disciplinare, alla ricerca di un afflato comune sinergico e avvalorati
da una semplice e vera reciproca intesa.
Artisti diversi per formazione e ambito disciplinare abitano con le loro performances di danza, canto, recitazione, visual e acoustic arts gli spazi dell’Accademia di Belle Arti.
Non uno spettacolo. Commistioni. Compresenze. Artisti a confronto nello scambio di riflessioni, passioni e pulsioni di rinnovamento.
La volontà di raffronto e di scambio simbiotico delle ben diverse personalità artistiche che formano il gruppo, secondo una primissima fase di conoscenza, prende slancio proprio dalle loro diversità poetiche, per formazione e ambito disciplinare, alla ricerca di un afflato comune sinergico e avvalorati da una semplice e vera reciproca intesa.
I
TERRESTRE, MOVEMENT IN STILL-LIFE, opera video
di Simona Bertozzi, Marcello Briguglio, Celeste Taliani
regia e montaggio: Celeste Taliani
fotografia: Marco Colonna
scultura sonora: Roberto Passuti
scenografie e costumi: Simona Bertozzi, Marcello Briguglio, Ilaria Barelli, Celeste Taliani
Che cosa del tempo se non la sua qualità. Nell’attualizzazione del suo pensiero-movimento, un corpo sta tra le scansioni di ritmo, di colore e di intensità, come in un maestoso tentativo di equilibrio fra ciò che è, ciò che è stato, e ciò che potrebbe essere. Così, nel rinnovamento continuo delle sue immagini, si apre alle possibilità ellittiche offerte dalla memoria biologica dell’umano e dalla sua natura terrestre, con traiettorie incostanti e di velocità variabile.
Che cosa dello spazio se non la sua quantità.
In un luogo atono per saturazione, uniforme per disomogeneità delle forme, in un continuo ribaltamento dello zenit e del nadir, la memoria circoscrive con i movimenti la scena della sua rappresentazione, ma non lascia modo di intravedere alcuna fine alle sue possibili (virtuali) rappresentazioni. Anzi nella sua quantificazione spaziale, la memoria agisce per scegliere, dividere e compenetrare, alcune delle immagini generate dal ricordo biologico, e le attualizza in un unico luogo.
In una casualità assolutamente non caotica, dove le potenzialità dell’azione non si esplicano per intero, la memoria si sente libera dalle limitazioni imposte dall’interazione di un corpo con uno spazio determinato, dalle limitazioni imposte dall’interazione di un pensiero con il suo ricordo (pre)determinato, e può finalmente tentare di rappresentare se stessa.
(Marcello Briguglio)
B
SEGUE, performance-installazione
ideazione e coreografia: Monica Rimondi
creato con e interpretato da: Francesca Antonino, Sara Dal Corso,
Gaia Germanà, Ilaria Marchetto
musica originale: Carlomargot
Luogo tracciato da mute tensioni senza soluzione. Meccanismi percettivi e comunicativi si infrangono in sequenziali relazioni fra complicità e disgregazione. Perdere nell’atto. Azzerare. Stabilire nuove forme e nuovi percorsi per cercare di violare i limiti di uno spazio e di un tempo che costringono e annullano.
G
UNTITLED, performance vocaledi Gulino-Rico-Scorza
voce: Rocío Rico Romero
sound design: Alessandro Gulino e Vincenzo Scorza
Il progetto nasce dall'incontro della voce di Rocío Rico Romero con i due sound designer Alessandro Gulino e Vincenzo Scorza. L'intento è quello di riflettere sull'interazione tra suono e voce che all'interno della dimensione live vengono presentati come un unico flusso attraverso una seduzione sonora prodotta dal continuo dialogo tra i tre artisti in ascolto reciproco. Attualmente, nello specifico, tentano di coniugare la vocalità flamenca con sonorità tipicamente elettroniche.
A
AN INTUITIVE CONVERSATION, videodanzadi e con Melissa Pasut
audio: John Duncan
riprese: John Duncan, Andrew L. Hooker
"An Intuitive Conversation" comes from the idea of searching for a language between movement and the force of nature where a codified human language does not exist...the sea. In nature there is a constant rhythm however, at any moment, everything can change profoundly. This research questions how a person, a human being, can adapt, react, and respond to such an unstable situation. The dancer evolves a contact with the sea and creates a dialogue, imposing and listening.
F
FREQUENZE, ARMONIE E DISARMONIE,sincronizzazione fra tempo e spazio con
Giovanna Battistini,
facilitatrice della legge del tempo
D
PRIMA FORMA DI CIELO - primo studiopartitura aleatoria per voce e movimento
di e con Eleonora Beddini, Marco Galignano, Germana Giannini,
Giovanni Scarcella, Silvia Traversi
aiuto alla drammaturgia e scrittura video: Giovanna Battistini, Marco Mangani
costumi: Francis Rigal
Sulla base di una partitura aleatoria cinque corpi performativi creano un’ amalgama di tessuto sonoro e danzato. Primo studio. “Abbiamo solo bisogno di imparare a governare le frequenze. Non è il cervello in sé. Tutto è numero, tutto è musica, o armonia o disarmonia.”
H
PURGING, performance di danzadi Anoikis
coreografia e danza: Melissa Pasut
composizione e musica dal vivo: John Duncan
Exploring corporeal limits. Emptying and exhausting and the method of arriving there. Comprehensible clarity and going beyond it. Sorting out and cleansing. Purging the unnecessary.
E
EMIL, performance di danzadi e con Antonella Boccadamo
con la partecipazione di Francesca Micciulli
musiche: Felix Bellanti
Emil è un emozione, una sensazione che assale, penetra nel profondo riportandoti in vita, senza lasciare vuoto alcuno. Emil fa sorridere, piangere sino allo svuotamento regalandoti respiro. Fluire continuo di pensieri, fitta rete di ricordi ... è azione convulsa, a tratti esasperante. Semplice gesto che seduce e consuma, per ricondurti a un ultima e appagante illusione. Una sequenza che si costruisce sul momento per destrutturarsi nel momento successivo, non lascia mai troppo spazio a soluzioni definitive, ma si trasforma sempre in curiosa possibilità. Emil, forse, è un po' come tornare bambini ...
J
VIDEO ARTEa cura degli studenti dell'Accademia di Belle Arti
C
ANIME DA CORTILACCIO, incursioni teatralidi e con Matteo Garattoni - Gruppo Mirasole
Sagome teatrali nel retro dell'Accademia, luogo di servizio, dell'incompiuto e dello scartato.

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28 aprile, dalle ore 21
Luogo in-interrotto
Azione improvvisa di corpi, voci, parole, suoni, bagliori e silenzi
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30 aprile, ore 21
Giolisu
Ultime Exil
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2 maggio, ore 21
Gabriella Rusticali/Monica Petracci
Esse
opera musicata per un’attrice
a seguire
Bevano Est
in concerto
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5 > 6 maggio, ore 21
Gérard de Nerval
La Vita è Nuova